CONF PROGR 1

Il 13 marzo 2014 ha preso il via la “Prima Conferenza Programmatica ed Organizzativa” del PD del 2^ Municipio al circolo Italia-Lanciani. Erano presenti i componenti dei Direttivi dei cinque Circoli PD del territorio, il Presidente e gli Assessori della Giunta Municipale, gli eletti del PD al Municipio e i consiglieri di Roma Capitale eletti nel territorio. I lavori si concluderanno il 10 maggio.I segretari dei Circoli (Gian Paolo Giovannelli “Flaminio”, Manuel Felsani “Parioli”, Gaetano Pirrone “Trieste –Salario”, Claudio Carassiti “Italia-Lanciani” e Francesca Del Bello “San Lorenzo” ) hanno aperto i lavori sulla base della seguente relazione:Circa un anno fa il nostro territorio e più in generale la città di Roma ha visto una schiacciante vittoria del centrosinistra per la quale il Partito Democratico ha fornito un importante contributo. Non dobbiamo però nasconderci che questa vittoria si è realizzata in un quadro di astensione dal voto di proporzione mai raggiunta prima. Né dobbiamo tacere il fatto che l’accorpamento dell’ex II Municipio con l’ex III ci ha lasciato da gestire una problematica nuova e aggiuntiva rispetto al consueto.Dopo quasi un anno di amministrazione, non sono tutte rose e fiori.La scarsità di mezzi finanziari ha portato il Comune di Roma sull’orlo del commissariamento e ha determinato l’esplosione delle questioni lasciate aperte in tanti anni di amministrazione, anche di centrosinistra. Gli ultimi cinque, disastrosi anni di gestione Alemanno hanno solo aggravato una situazione già appesantita da notevoli e diverse patologie amministrative.Basti pensare alla gestione clientelare (se non parentale) delle aziende municipalizzate alla quale si somma una inefficienza gestionale ormai paradossale. Alcuni modelli amministrativi non funzionano più, già da tempo. E ci lasciano un pesante fardello di complessità burocratica, sovradimensionamento e sbilanciamento degli organici, insostenibilità dei costi gestionali, insufficienza degli investimenti, appesantimento debitorio e via elencando.La macchina amministrativa fa acqua da tutte le parti e l’inversione di marcia sul decentramento amministrativo appesantisce il quadro.Il Partito Democratico si deve far carico di questa situazione a partire dai territori. Nelle analisi che noi segretari del II Municipio abbia fatto in questi mesi, un livello di responsabilità lo abbiamo individuato nella scarsa caratura che la federazione romana ha saputo mettere in campo negli ultimi anni e che ha, inevitabilmente, lasciato debole il governo comunale nell’avvio di questa consiliatura.Probabilmente il Sindaco e la sua giunta hanno agito in modo sbagliato in più di un’occasione, ma altrettanto debole è stata l’azione politica che il PD Roma ha messo a disposizione di Marino e dei suoi assessori.Debolezza di cui si sta facendo carico il partito romano e quello del II Municipio. Sia per quanto attiene le questioni comunali, sia, e ancor di più, per quanto attiene le questioni municipali. Diversi sono i margini di miglioramento e ancora maggiori sono le energie che noi pensiamo siano presenti nei nostri circoli e nel nostro personale politico. Si tratta di convogliarle in un flusso positivo di costruzione del futuro comune.In cima a tutti i nostri sforzi vogliamo mettere la condivisione delle responsabilità. In questo primo anno di governo municipale è mancata la comunicazione, la condivisione delle scelte, la corresponsabilità delle azioni politiche.Vogliamo cominciare da qui. Vogliamo trasformare la musica che ciascuno di noi, nel proprio ruolo, sta suonando in una sinfonia che suoneremo tutti insieme a partire da oggi.Ecco perché lanciamo l’idea di una conferenza programmatica del Municipio da tenersi il10 Maggio 2014 nella quale i circoli, la giunta, i consiglieri presentano al territorio il proprio impegno per il prossimo futuro. Un evento nel quale riflettere su quanto vissuto come comunità a partire dalle linee programmatiche della giunta Gerace e per progettare gli interventi da mettere in campo nel breve, nel medio e nel lungo termine.Per arrivare a questo momento, proponiamo di lavorare su alcuni macro temi da analizzare in confronto con le linee programmatiche per identificare le priorità su cui impegnarci da subito.I macro temi che abbiamo individuato sono:

  • IDENTITA’ E ORGANIZZAZIONE DEL NUOVO II MUNICIPIO E DECENTRAMENTO
  • URBANISTICA, RIQUALIFICAZIONE DEL TERRITORIO, MOBILITA’, VERDE PUBBLICO
  • SOCIALE
  • SCUOLA, UNIVERSITA’ E RICERCA
  • CULTURA E TURISMO
  • AMBIENTE, DECORO E SICUREZZA
  • ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO

 

I temi dovranno essere sviscerati in gruppi di lavoro che dovranno avere il requisito dell’equilibrio territoriale e della compresenza dei ruoli così che siano un’occasione di lavoro comune tra eletti e iscritti. La gestione organizzativa del tutto non sarà banale e per questo abbiamo pensato di chiedere a Franco Mazzetto di farsi carico di tutti gli aspetti logistici e di coordinamento delle diverse attività. Il momento assembleare del 10 Maggio sarà un’occasione importante; non solo per chiarire le priorità che il Partito Democratico si darà nel prossimo futuro, ma anche per raccontarlo al territorio, per riaffermare che sul territorio del II Municipio il Partito Democratico è presente, ne raccoglie le sfide e mette in campo la propria capacità di governo. Il Coordinamento organizzativo è affidato a Franco Mazzetto. Abbiamo cominciato a guardarci intorno, al PD Roma, per capire che cosa avremmo potuto mettere sul nuovo sito come traccia del lavoro del PD sul territorio romano. Anche con un po’ di timore, perché – in questo momento la situazione politica in cui i PD agisce è piena di domande, dubbi, anche incertezze. E invece, il lavoro è più facile del previsto. C’è un fatto che bisogna dire subito: il partito lavora, discute e propone. Quale? Il partito dei circoli, come quelli del II municipio che lanciano l’idea e poi inziano i lavori di una conferenza programmatica.

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